Elizabeth Gaskell

Elizabeth Cleghorn Gaskell (Londra29 settembre 1810 – Alton12 novembre 1865) è stata una scrittrice britannica.

In Italia, tra i testi più celebri di Elizabeth Gaskell si ricordano: “Cranford” (1851-1853), serie di racconti pubblicati in origine sulla rivista “Household Words”. Ambientate nella cittadina di provincia di Cranford, le storie descrivono una serie di donne, in gran parte nubili, e i loro sforzi per conservare, pur con poco denaro, le apparenze dell’eleganza e del garbo borghese; il romanzo industriale “Nord e Sud”, che affronta lo sviluppo industriale del settore manifatturiero attraverso la lotta di classe degli operai e lo sguardo incorrotto della giovane eroina Margaret, trasferitasi dal Sud al Nord dell’Inghilterra con la sua famiglia; “Gli innamorati di Sylvia”, pubblicato nel 2014, è un romanzo storico ambientato nello Yorkshire nel quale l’autrice ricostruisce le vicende della giovane Sylvia sullo sfondo delle guerre tra Francia e Inghilterra alla fine del Settecento e dell’arruolamento forzoso degli uomini ad opera delle temibili bande di coscrizione della Corona. Contesa tra due pretendenti, l’umile venditore di stoffe Philip e il ramponiere Kinraid, Sylvia maturerà fino a comprendere il significato della propria esistenza. Ottima è la biografia di Charlotte Brontë (1857), sua amica.


“Si sono perdute tutte le tracce della loro origine. Anche alla fine dell’epoca che noi chiamiamo Medioevo, non se ne veniva a capo; e come le tracce, che già allora erano deboli e incerte, siano sparite una per una, oggi è un completo mistero. Perché siano stati maledetti fin dall’inizio, perché isolati dai loro simili, nessuno lo sa. Dalle prime testimonianze che abbiamo sulla loro condizione, sembra che i nomi con cui si chiamavano l’un l’altro fossero ignorati dalla popolazione in mezzo a cui vivevano, che li definivano Crestiaa, o Cagots, così come si chiamano gli animali con i loro nomi generici. Le loro case e le loro capanne erano sempre poste a una certa distanza dai villaggi dei paesani, che a malincuore richiedevano i servizi dei Cagots come falegnami, piastrellisti, o carpentieri – mestieri che sembravano appropriati a questa sfortunata razza – cui era vietato occupare terre, o portare armi, attività considerate normali a quei tempi.”

– da Una razza maledetta


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